DIWASS e allegato VII nel trasporto di rifiuti: obblighi del trasportatore nel 2026 e 2027

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  • 2026-10-15
Permitra • DIWASS / Annex VII • 2026–2027

DIWASS e allegato VII nel trasporto di rifiuti: obblighi del trasportatore nel 2026 e 2027

Trasportate rifiuti tra paesi dell’UE? Verificate quando è ancora ammesso l’allegato VII cartaceo, quali cambiamenti sono previsti nel 2027 e come preparare autista e ufficio traffico ai controlli.

Regolamento (UE) 2024/1157Guida per le imprese di trasporto
La risposta in breve

L’allegato VII cartaceo è ancora ammesso, ma si applicano nuove regole

Fino al 31 dicembre 2026, l’Ispettorato generale per la protezione dell’ambiente della Polonia (GIOŚ) ammette l’allegato VII cartaceo al di fuori di DIWASS, purché venga utilizzato il nuovo modulo e sia in essere un contratto conforme all’articolo 18. Dal 1° gennaio 2027, secondo il calendario annunciato, la gestione elettronica dei documenti dell’articolo 18 tramite DIWASS o sistemi interconnessi dovrà diventare obbligatoria. Non si tratta del rinvio dell’intero regolamento: DIWASS è richiesto per le notifiche dal 21 maggio 2026, fatte salve le disposizioni transitorie.

Prima di accettare un carico

Tre verifiche separate

  • Rifiuto: allegato VII o notifica?
  • Imprese: registrazione DIWASS e titoli abilitativi nazionali.
  • Itinerario: documenti, sistema polacco SENT, ADR e dogana, se applicabili.

01

Tre date che incidono sulla documentazione della spedizione

Per pianificare i trasporti di fine 2026, distinguete la procedura di notifica dagli obblighi generali di informazione dell’articolo 18 (allegato VII). I rispettivi calendari di attuazione sono diversi.

21.05.2026

Applicazione del nuovo regolamento

DIWASS per le notifiche; nuovo modulo dell’allegato VII e nuovi requisiti contrattuali.

15.11.2026

Avvio previsto del modulo

Annunciato l’avvio in produzione del modulo per l’allegato VII elettronico.

01.01.2027

Allegato VII elettronico obbligatorio

Fine annunciata della gestione transitoria cartacea dell’articolo 18.

Le date si basano sull’annuncio della GIOŚ polacca riportato tra le fonti. Verificate lo stato di attuazione prima della spedizione; la data di novembre indica un avvio previsto.

Che cosa è consentito nel periodo transitorio? Fino al 31.12.2026, la GIOŚ ammette la compilazione e la trasmissione dell’allegato VII e del contratto su carta, al di fuori di DIWASS. Restano necessari il nuovo modello, il contratto richiesto e il rispetto di tutte le altre condizioni della spedizione. Per un itinerario internazionale, verificate anche le posizioni delle altre autorità competenti. Si tratta di una prassi amministrativa transitoria, non del rinvio dell’intero regolamento.

02

Che cos’è DIWASS? È un’autorizzazione?

DIWASS (Digital Waste Shipment System) è il sistema dell’UE per lo scambio elettronico di documenti e informazioni sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Gestisce, tra l’altro, notifiche, documenti di movimento e documenti dell’allegato VII.

Sistema

DIWASS

Scambio elettronico di informazioni e identificazione dei soggetti coinvolti.

Procedura della spedizione

Allegato VII / PIC

Determina se siano sufficienti gli obblighi generali di informazione o sia necessaria un’autorizzazione preventiva.

Diritto nazionale

BDO / §53 / VIHB…

Abilitazioni o registrazioni per trasportare rifiuti nei singoli paesi.

Un account DIWASS non sostituisce l’autorizzazione o la registrazione nazionale del trasportatore di rifiuti. Esempi sono la registrazione BDO con il corretto ambito in Polonia, la comunicazione ai sensi del §53 o l’autorizzazione del §54 KrWG in Germania e la registrazione VIHB nei Paesi Bassi. Requisiti ed esenzioni dipendono dal ruolo dell’impresa e dal paese; questi esempi non sono titoli intercambiabili in tutta l’UE.

03

Schema decisionale: allegato VII o notifica?

Non iniziate chiedendo se il codice del rifiuto abbia un asterisco. Prima di preparare i documenti, individuate composizione, voce di Basilea/OCSE, finalità della spedizione, paesi dell’itinerario e impianto di destinazione.

ORDINE DI TRASPORTO DI RIFIUTI
Il rifiuto, l’itinerario e la finalità soddisfano le condizioni degli obblighi di informazione dell’articolo 18?

SÌ — dopo la verifica

ALLEGATO VII

Obblighi generali di informazione per le spedizioni ammesse destinate al recupero.

  • Nuovo modulo dell’allegato VII
  • Contratto richiesto dall’articolo 18
  • Dati confermati di tutte le parti
  • Gestione cartacea possibile nel 2026 alle condizioni indicate

NO / necessaria autorizzazione

NOTIFICA (PIC)

Prima del trasporto è necessaria la procedura di notifica e autorizzazione preventive scritte.

  • Documentazione di notifica
  • Autorizzazioni valide delle autorità competenti
  • Documento di movimento
  • Gestione in DIWASS dal 21.05.2026, fatte salve le disposizioni transitorie

In alcuni casi la spedizione è vietata, non semplicemente soggetta a notifica. Non determinate la procedura sulla sola base del codice EER.

Un errore frequente I codici 15 01 02 e 19 12 04 identificano tipi di rifiuti nell’elenco europeo. Non dimostrano da soli che la spedizione rientri nella lista verde e possa avvenire con l’allegato VII. Contano composizione effettiva, contaminazione, voce applicabile alla spedizione, destinazione e operazione di recupero.

Approfondimento: Lista verde o ambra? Perché il solo codice EER non basta — nella base di conoscenze Permitra (in polacco).

04

Allegato VII nel 2026: nuovi moduli e contratto

Per le spedizioni soggette all’articolo 18 si utilizza il nuovo modello dell’allegato VII del regolamento (UE) 2024/1157. Il modulo identifica soggetti, rifiuto, operazione, luoghi, itinerario e trasportatori. La sola lettera di vettura CMR non sostituisce l’allegato VII.

Chi prepara il documento e quando?

La persona che organizza la spedizione è responsabile della preparazione delle informazioni. Di norma, i dati pertinenti devono essere trasmessi almeno due giorni lavorativi prima dell’inizio della spedizione; la quantità effettiva, i dati dei trasportatori e l’eventuale numero identificativo del container possono essere completati entro l’inizio della spedizione. Nel periodo transitorio si seguono le modalità applicabili ai documenti cartacei. Con la gestione elettronica, le informazioni devono restare disponibili nel veicolo anche senza internet, come previsto dall’articolo 18, paragrafo 6.

Contratto dell’articolo 18: deve essere in cabina?

Deve esistere un contratto tra la persona che organizza la spedizione e il destinatario conforme al regolamento. Se il destinatario non gestisce l’impianto di recupero, anche il gestore deve firmare. Per spedizioni tra due stabilimenti controllati dalla stessa persona giuridica, una sua dichiarazione può sostituire il contratto.

Il contratto deve essere messo a disposizione delle autorità su richiesta, ma non esiste un obbligo universale per ogni autista di portarne una copia cartacea integrale. Operativamente, è consigliabile garantire l’accesso in cabina o immediatamente tramite l’ufficio traffico.

05

Come preparare la registrazione dell’impresa in DIWASS?

Un operatore non registrato non può essere inserito liberamente nel documento elettronico. Trasportatore, destinatario e impianto devono essere selezionabili in DIWASS quando il sistema gestisce la spedizione.

1

Create un account EU Login

Preparate l’account dell’utente che rappresenterà l’impresa. Se l’autorità richiede un sistema nazionale interconnesso, seguite la modalità di accesso prescritta.

2

Registrate l’operatore economico

Inserite correttamente denominazione, identificativi, indirizzo e attività. Individuate l’autorità competente per l’impresa.

3

Ottenete la convalida

Verificate lo stato dell’operatore e gli eventuali requisiti dell’autorità. Presentare una richiesta non significa avere già una registrazione attiva.

4

Controllate ruoli e accesso ai documenti

Individuate gli utenti responsabili di documenti, conferme e aggiornamenti. Esercitatevi prima del 2027.

Anche i soggetti extra UE possono dover essere registrati La Commissione europea spiega che gli operatori e le autorità di paesi terzi coinvolti in spedizioni da, verso o attraverso l’UE devono essere disponibili in DIWASS. La registrazione serve all’identificazione tecnica; non implica che ogni soggetto debba utilizzare personalmente il sistema.

Istruzioni ufficiali e accesso: Commissione europea — DIWASS e GIOŚ, Polonia — punto informativo DIWASS.

06

Che cosa verifica il trasportatore e che cosa verifica l’organizzatore?

Ambito Principalmente organizzatore / committente Trasportatore / ufficio traffico
Classificazione Confermare rifiuto, procedura e impianto. Verificare che i documenti corrispondano al carico e all’itinerario; chiarire le discrepanze.
Allegato VII / PIC Preparare il documento e garantire le autorizzazioni e il contratto necessari. Dati del trasportatore, aggiornamenti e conferme richiesti per il proprio ruolo.
DIWASS Identificare i partecipanti e predisporre lo scambio di informazioni. Registrazione attiva e permessi utente nella misura richiesta.
Itinerario Paesi, impianto e procedura della spedizione. Abilitazioni per i rifiuti nei paesi dell’itinerario, CMR, documenti nazionali e formalità ADR/SENT/doganali, se applicabili.

È una ripartizione operativa dei compiti, non un trasferimento automatico della responsabilità giuridica. Gli obblighi concreti dipendono dai ruoli effettivi dei soggetti e dalle norme applicabili alla spedizione.

DIWASS ≠ BDO ≠ SENT DIWASS riguarda lo scambio dei documenti di spedizione, BDO la relativa registrazione polacca del trasportatore e SENT il monitoraggio polacco di determinati trasporti. Nessuno sostituisce gli altri.

Per saperne di più: BDO per trasportatori esteri di rifiuti (Polonia; articolo in polacco) e SENT — guida e lista di controllo (Polonia; articolo in polacco).

07

Due liste di controllo prima del carico

Prevedete verifiche separate per l’ufficio e per l’autista. In questo modo le incongruenze possono emergere prima della partenza, anziché durante un controllo su strada.

Spedizioniere / ufficio traffico
È stato verificato se il materiale trasportato è un rifiuto.
Sono stati verificati il codice EER e la voce di Basilea/OCSE.
È stata confermata la procedura dell’allegato VII o PIC.
Sono stati verificati destinatario, impianto e operazione di recupero.
Sono state verificate registrazione DIWASS e abilitazioni nazionali.
Sono stati predisposti il contratto e, se necessari, SENT, ADR e dogana.
Sono state controllate la coerenza dei documenti e le informazioni di contatto.
Autista
Ho l’allegato VII corretto o i documenti necessari per la spedizione notificata.
Nei documenti è indicato il trasportatore corretto.
Tipo e quantità di rifiuti corrispondono al carico.
Itinerario, destinatario e impianto sono corretti.
Ho la CMR e i documenti nazionali richiesti.
In caso di controllo posso ottenere il contratto e contattare l’ufficio traffico.
So come procedere in caso di errore o assenza di connessione; le informazioni restano disponibili nel veicolo.

08

Itinerari extra UE: analisi aggiuntiva

La Svizzera e l’Ucraina mostrano perché lo stesso codice di rifiuto non comporti sempre gli stessi documenti. Alle norme UE si aggiungono i requisiti del paese terzo, eventuali formalità doganali e regole specifiche di importazione ed esportazione. Questa guida non conferma l’ammissibilità di uno specifico itinerario extra UE.

Non presumete che la registrazione DIWASS consenta di esportare in qualsiasi paese. Una spedizione può richiedere notifica oppure essere vietata.

09

Domande frequenti (FAQ)

L’allegato VII cartaceo basta fino al 31 dicembre 2026?

La GIOŚ ammette in questo periodo la gestione cartacea dell’articolo 18 fuori da DIWASS, purché si utilizzi il nuovo modello, sia in essere il contratto richiesto e siano rispettati gli altri obblighi. Per itinerari che interessano altri paesi, verificate anche le posizioni delle rispettive autorità.

Che cosa cambia il 1° gennaio 2027?

Secondo il calendario annunciato, i documenti dell’allegato VII dovranno essere gestiti elettronicamente tramite DIWASS o sistemi interconnessi. Prima del primo trasporto verificate gli annunci aggiornati della Commissione e dell’autorità competente.

Ogni trasportatore deve avere un account DIWASS?

La Commissione indica che gli operatori coinvolti in spedizioni da, verso o attraverso l’UE devono essere registrati per essere selezionabili nei documenti elettronici. Sono compresi i trasportatori. La registrazione dell’operatore è distinta dall’account personale dell’utente e non sostituisce i titoli nazionali.

Tutti i rifiuti non pericolosi possono viaggiare con l’allegato VII?

No. Occorre analizzare composizione effettiva, voce di Basilea/OCSE, destinazione, finalità e impianto. Il codice EER a sei cifre non basta.

L’autista deve avere il contratto cartaceo in cabina?

Il contratto deve essere disponibile su richiesta delle autorità, ma non esiste un obbligo universale di copia cartacea integrale per ogni autista. Consigliamo l’accesso immediato al documento.

La registrazione BDO o la CMR sostituiscono l’allegato VII?

No. BDO riguarda la registrazione nazionale polacca, la CMR documenta il trasporto stradale e l’allegato VII è richiesto per determinate spedizioni di rifiuti. Ciascuno ha una funzione diversa.

Supporto Permitra

Avete un trasporto di rifiuti e non sapete quali documenti preparare?

Inviateci codice e descrizione del rifiuto, itinerario previsto, paese di stabilimento del trasportatore e informazioni sull’impianto. Vi aiuteremo a individuare la procedura e le formalità prima della partenza.

La nostra missione è aiutare aziende come la tua a entrare in nuovi mercati, aumentare i margini e ottenere senza stress le autorizzazioni necessarie per il trasporto di rifiuti in tutta Europa.

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