DIWASS e allegato VII nel trasporto di rifiuti: obblighi del trasportatore nel 2026 e 2027
Trasportate rifiuti tra paesi dell’UE? Verificate quando è ancora ammesso l’allegato VII cartaceo, quali cambiamenti sono previsti nel 2027 e come preparare autista e ufficio traffico ai controlli.
L’allegato VII cartaceo è ancora ammesso, ma si applicano nuove regole
Fino al 31 dicembre 2026, l’Ispettorato generale per la protezione dell’ambiente della Polonia (GIOŚ) ammette l’allegato VII cartaceo al di fuori di DIWASS, purché venga utilizzato il nuovo modulo e sia in essere un contratto conforme all’articolo 18. Dal 1° gennaio 2027, secondo il calendario annunciato, la gestione elettronica dei documenti dell’articolo 18 tramite DIWASS o sistemi interconnessi dovrà diventare obbligatoria. Non si tratta del rinvio dell’intero regolamento: DIWASS è richiesto per le notifiche dal 21 maggio 2026, fatte salve le disposizioni transitorie.
Tre verifiche separate
- Rifiuto: allegato VII o notifica?
- Imprese: registrazione DIWASS e titoli abilitativi nazionali.
- Itinerario: documenti, sistema polacco SENT, ADR e dogana, se applicabili.
01
Tre date che incidono sulla documentazione della spedizione
Per pianificare i trasporti di fine 2026, distinguete la procedura di notifica dagli obblighi generali di informazione dell’articolo 18 (allegato VII). I rispettivi calendari di attuazione sono diversi.
Applicazione del nuovo regolamento
DIWASS per le notifiche; nuovo modulo dell’allegato VII e nuovi requisiti contrattuali.
Avvio previsto del modulo
Annunciato l’avvio in produzione del modulo per l’allegato VII elettronico.
Allegato VII elettronico obbligatorio
Fine annunciata della gestione transitoria cartacea dell’articolo 18.
Le date si basano sull’annuncio della GIOŚ polacca riportato tra le fonti. Verificate lo stato di attuazione prima della spedizione; la data di novembre indica un avvio previsto.
02
Che cos’è DIWASS? È un’autorizzazione?
DIWASS (Digital Waste Shipment System) è il sistema dell’UE per lo scambio elettronico di documenti e informazioni sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Gestisce, tra l’altro, notifiche, documenti di movimento e documenti dell’allegato VII.
DIWASS
Scambio elettronico di informazioni e identificazione dei soggetti coinvolti.
Allegato VII / PIC
Determina se siano sufficienti gli obblighi generali di informazione o sia necessaria un’autorizzazione preventiva.
BDO / §53 / VIHB…
Abilitazioni o registrazioni per trasportare rifiuti nei singoli paesi.
Un account DIWASS non sostituisce l’autorizzazione o la registrazione nazionale del trasportatore di rifiuti. Esempi sono la registrazione BDO con il corretto ambito in Polonia, la comunicazione ai sensi del §53 o l’autorizzazione del §54 KrWG in Germania e la registrazione VIHB nei Paesi Bassi. Requisiti ed esenzioni dipendono dal ruolo dell’impresa e dal paese; questi esempi non sono titoli intercambiabili in tutta l’UE.
03
Schema decisionale: allegato VII o notifica?
Non iniziate chiedendo se il codice del rifiuto abbia un asterisco. Prima di preparare i documenti, individuate composizione, voce di Basilea/OCSE, finalità della spedizione, paesi dell’itinerario e impianto di destinazione.
SÌ — dopo la verifica
ALLEGATO VII
Obblighi generali di informazione per le spedizioni ammesse destinate al recupero.
- Nuovo modulo dell’allegato VII
- Contratto richiesto dall’articolo 18
- Dati confermati di tutte le parti
- Gestione cartacea possibile nel 2026 alle condizioni indicate
NO / necessaria autorizzazione
NOTIFICA (PIC)
Prima del trasporto è necessaria la procedura di notifica e autorizzazione preventive scritte.
- Documentazione di notifica
- Autorizzazioni valide delle autorità competenti
- Documento di movimento
- Gestione in DIWASS dal 21.05.2026, fatte salve le disposizioni transitorie
In alcuni casi la spedizione è vietata, non semplicemente soggetta a notifica. Non determinate la procedura sulla sola base del codice EER.
Approfondimento: Lista verde o ambra? Perché il solo codice EER non basta — nella base di conoscenze Permitra (in polacco).
04
Allegato VII nel 2026: nuovi moduli e contratto
Per le spedizioni soggette all’articolo 18 si utilizza il nuovo modello dell’allegato VII del regolamento (UE) 2024/1157. Il modulo identifica soggetti, rifiuto, operazione, luoghi, itinerario e trasportatori. La sola lettera di vettura CMR non sostituisce l’allegato VII.
Chi prepara il documento e quando?
La persona che organizza la spedizione è responsabile della preparazione delle informazioni. Di norma, i dati pertinenti devono essere trasmessi almeno due giorni lavorativi prima dell’inizio della spedizione; la quantità effettiva, i dati dei trasportatori e l’eventuale numero identificativo del container possono essere completati entro l’inizio della spedizione. Nel periodo transitorio si seguono le modalità applicabili ai documenti cartacei. Con la gestione elettronica, le informazioni devono restare disponibili nel veicolo anche senza internet, come previsto dall’articolo 18, paragrafo 6.
Contratto dell’articolo 18: deve essere in cabina?
Deve esistere un contratto tra la persona che organizza la spedizione e il destinatario conforme al regolamento. Se il destinatario non gestisce l’impianto di recupero, anche il gestore deve firmare. Per spedizioni tra due stabilimenti controllati dalla stessa persona giuridica, una sua dichiarazione può sostituire il contratto.
Il contratto deve essere messo a disposizione delle autorità su richiesta, ma non esiste un obbligo universale per ogni autista di portarne una copia cartacea integrale. Operativamente, è consigliabile garantire l’accesso in cabina o immediatamente tramite l’ufficio traffico.
05
Come preparare la registrazione dell’impresa in DIWASS?
Un operatore non registrato non può essere inserito liberamente nel documento elettronico. Trasportatore, destinatario e impianto devono essere selezionabili in DIWASS quando il sistema gestisce la spedizione.
1
Create un account EU Login
Preparate l’account dell’utente che rappresenterà l’impresa. Se l’autorità richiede un sistema nazionale interconnesso, seguite la modalità di accesso prescritta.
2
Registrate l’operatore economico
Inserite correttamente denominazione, identificativi, indirizzo e attività. Individuate l’autorità competente per l’impresa.
3
Ottenete la convalida
Verificate lo stato dell’operatore e gli eventuali requisiti dell’autorità. Presentare una richiesta non significa avere già una registrazione attiva.
4
Controllate ruoli e accesso ai documenti
Individuate gli utenti responsabili di documenti, conferme e aggiornamenti. Esercitatevi prima del 2027.
Istruzioni ufficiali e accesso: Commissione europea — DIWASS e GIOŚ, Polonia — punto informativo DIWASS.
06
Che cosa verifica il trasportatore e che cosa verifica l’organizzatore?
| Ambito | Principalmente organizzatore / committente | Trasportatore / ufficio traffico |
|---|---|---|
| Classificazione | Confermare rifiuto, procedura e impianto. | Verificare che i documenti corrispondano al carico e all’itinerario; chiarire le discrepanze. |
| Allegato VII / PIC | Preparare il documento e garantire le autorizzazioni e il contratto necessari. | Dati del trasportatore, aggiornamenti e conferme richiesti per il proprio ruolo. |
| DIWASS | Identificare i partecipanti e predisporre lo scambio di informazioni. | Registrazione attiva e permessi utente nella misura richiesta. |
| Itinerario | Paesi, impianto e procedura della spedizione. | Abilitazioni per i rifiuti nei paesi dell’itinerario, CMR, documenti nazionali e formalità ADR/SENT/doganali, se applicabili. |
È una ripartizione operativa dei compiti, non un trasferimento automatico della responsabilità giuridica. Gli obblighi concreti dipendono dai ruoli effettivi dei soggetti e dalle norme applicabili alla spedizione.
Per saperne di più: BDO per trasportatori esteri di rifiuti (Polonia; articolo in polacco) e SENT — guida e lista di controllo (Polonia; articolo in polacco).
07
Due liste di controllo prima del carico
Prevedete verifiche separate per l’ufficio e per l’autista. In questo modo le incongruenze possono emergere prima della partenza, anziché durante un controllo su strada.
08
Itinerari extra UE: analisi aggiuntiva
La Svizzera e l’Ucraina mostrano perché lo stesso codice di rifiuto non comporti sempre gli stessi documenti. Alle norme UE si aggiungono i requisiti del paese terzo, eventuali formalità doganali e regole specifiche di importazione ed esportazione. Questa guida non conferma l’ammissibilità di uno specifico itinerario extra UE.
Non presumete che la registrazione DIWASS consenta di esportare in qualsiasi paese. Una spedizione può richiedere notifica oppure essere vietata.
09
Domande frequenti (FAQ)
L’allegato VII cartaceo basta fino al 31 dicembre 2026?
La GIOŚ ammette in questo periodo la gestione cartacea dell’articolo 18 fuori da DIWASS, purché si utilizzi il nuovo modello, sia in essere il contratto richiesto e siano rispettati gli altri obblighi. Per itinerari che interessano altri paesi, verificate anche le posizioni delle rispettive autorità.
Che cosa cambia il 1° gennaio 2027?
Secondo il calendario annunciato, i documenti dell’allegato VII dovranno essere gestiti elettronicamente tramite DIWASS o sistemi interconnessi. Prima del primo trasporto verificate gli annunci aggiornati della Commissione e dell’autorità competente.
Ogni trasportatore deve avere un account DIWASS?
La Commissione indica che gli operatori coinvolti in spedizioni da, verso o attraverso l’UE devono essere registrati per essere selezionabili nei documenti elettronici. Sono compresi i trasportatori. La registrazione dell’operatore è distinta dall’account personale dell’utente e non sostituisce i titoli nazionali.
Tutti i rifiuti non pericolosi possono viaggiare con l’allegato VII?
No. Occorre analizzare composizione effettiva, voce di Basilea/OCSE, destinazione, finalità e impianto. Il codice EER a sei cifre non basta.
L’autista deve avere il contratto cartaceo in cabina?
Il contratto deve essere disponibile su richiesta delle autorità, ma non esiste un obbligo universale di copia cartacea integrale per ogni autista. Consigliamo l’accesso immediato al documento.
La registrazione BDO o la CMR sostituiscono l’allegato VII?
No. BDO riguarda la registrazione nazionale polacca, la CMR documenta il trasporto stradale e l’allegato VII è richiesto per determinate spedizioni di rifiuti. Ciascuno ha una funzione diversa.
Avete un trasporto di rifiuti e non sapete quali documenti preparare?
Inviateci codice e descrizione del rifiuto, itinerario previsto, paese di stabilimento del trasportatore e informazioni sull’impianto. Vi aiuteremo a individuare la procedura e le formalità prima della partenza.